Pompe per vuoto a palette a secco

Si tratta di una pompa costituita da un corpo cilindrico nel quale ruota in posizione eccentrica un rotore con scanalature in cui sono inserite le palette; per effetto della forza centrifuga, durante la rotazione, vengono spinte a contatto con il corpo, creando spazi chiusi che aumentano progressivamente il volume richiamando aria dal recipiente da evacuare ed espellendola dal condotto di scarico. Se usata come compressore, l’aria aspirata viene convogliata allo scarico.
Le pompe a secco possono lavorare, in servizio continuo, sia a pressione atmosferica, sia al massimo vuoto. Al contrario non possono essere impiegate, se non con speciali filtri, quando l’aria aspirata è umida o contiene tracce di olio o altri liquidi. I compressori rotativi hanno il vantaggio di fornire aria, ad una certa pressione, priva di pulsazioni e quindi non necessitano di un serbatoio di accumulo.
I principali campi di impiego sono: movimentazione con ventose, macchine automatiche per l’imballaggio o il confezionamento, macchine per la lavorazione del legno, presse per il legno o materie plastiche, macchine contabanconote. In campo edilizio si utilizzano negli spruzzatori per intonaco, negli impianti di verniciatura a bassa pressione, negli impianti di trasporto pneumatico.
A richiesta è possibile accessoriare le pompe a secco serie CC./SC.60÷140 con carter fonoassorbente FBX-S.
Sino al modello SB.40 la forma costruttiva è di tipo monoblocco con il rotore montato direttamente sull’albero motore. La particolare costruzione rende questa serie estremamente compatta e affidabile. Una potente ventola centrifuga montata posteriormente garantisce un efficace raffreddamento della pompa.
SC.60
La serie SC presenta il rotore supportato da cuscinetti. L’accoppiamento con il motore elettrico è affidato ad un giunto elastico.
Una potente ventola centrifuga montata tra pompa e motore assicura un’efficace raffreddamento e una robusta carenatura insonorizzata rende questa serie estremamente silenziosa e compatta.